Un nuovo modo per posizionare gli impianti ZSI FTM all’osso pubico

Il team di chirurghi specializzati in falloplastica del CHU di Bordeaux, Francia, (Prof. Casoli, Dott. Capon, Dott. Bondaz, Dott. Weigert) hanno iniziato ad utilizzare gli ancoraggi Mitek per fissare le protesi ZSI FTM all’osso. Se il chirurgo arriva all’osso “facilmente” (in altre parole, se la corticale non è troppo densa ed è ben esposta), è possibile applicare un “ancoraggio”.

Il professor Casoli, dell’Ospedale dell’Università di Bordeaux, spiega:

“L’ancoraggio è un dispositivo di applicazione ‘semplice’ che consente di realizzare un fissaggio in metallo biocompatibile nell’osso. Quest’àncora, a causa della sua costituzione, viene fissata all’interno dell’osso. Un cavo è posto nell’ancoraggio e, con un ago attaccato al cavo, si possono suturare (eseguire applicazioni) strutture come tendini, legamenti o, come in questo caso, l’impianto penieno fissato nel substrato osseo.

L’ancoraggio permette che l’applicazione della base dell’impianto penieno sia resistente, efficace e rapida a contatto con l’ischio. C’è molto meno rischio di “sutura de goteo”, cosa che assicura un fissaggio più sicuro.

L’ancoraggio è più facile da posizionare rispetto a qualsiasi altro tipo di ‘presa’, ed è molto più efficace. Questa è una grande evoluzione nella tecnica chirurgica per l’inserimento di impianti di pene gonfiabili”.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.zsimplants.ch

ZSI è l’unico produttore europeo di sfinteri urinari artificiali e di protesi malleabili e idrauliche come soluzioni per problemi urologici maschili (incontinenza), complicanze sessuali (impotenza), e di identità di genere (protesi per uomini e donne trans).

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